" E tempo di cambiare
noi stessi insieme a questo mondo che fino a ieri si è trasformato senza di noi. Tornare
a guardare sinteticamente alluomo e al suo desiderio politico fondamentale per lo
più inespresso, quello di essere felice"
(Sabino Acquaviva)
Il bilancio impossibile della sanità nei paesi
industrializzati rappresenta uno dei principali nodi politici della nostra società.
Lequivoco che non è stato ancora chiarito e che trascina politici, sociologi,
medici e imprenditori a tentare soluzioni complesse, intelligenti, articolate quanto
inefficaci è che largomento sanità può essere affrontato correttamente solo se ci
si rende conto che la salute è il bene primario della comunità, in quanto contiene ed
esprime la nostra identità biologica e comportamentale e quindi la si pone la centro
dellattenzione sociale e politica.
Per contro la malattia è molto spesso la conseguenza inevitabile di una serie di
comportamenti "errati" che si sono ripetuti cronicamente per anni. Curare la
malattia non significa necessariamente guarire. Guarire è innanzittutto un progetto che
parte dalla consapevolezza della inscindibilità di mente e corpo e da unassunzione
di responsabilità, secondo la quale tutto quello che ci capita può essere migliorato.
Linquadramento della malattia deve avvenire allinterno dii una valutazione
comprensiva della individualità biologica e della capacità di salute da parte del
soggetto, "diagnosi della salute", finalizzata alla formulazione di un concreto
e positivo progetto di cambiamento delle scelte comportamentali.
Lacquisizione di questa nuova prospettiva non può essere confinata esclusivamente
in ambito scientifico. Per affermarsi ha bisogno di creare modelli propositivi che
coinvolgono competenze mediche, industriali, imprenditoriali, politiche.
Le difficoltà e i ritardi della medicina e della sanità in Europa in particolare nel
nostro Paese sembrano dipendere da tre cause principali:
 | il settore è gestito con gli strumenti di una cultura
assistenziale non più attuale. Il passaggio ad una cultura di impresa è il momento
chiave per lo sviluppo di tutto il progetto medico. Il termine solidarietà è intrinseco
all argomento salute e come tale suggerisce priorità e relazioni, che vanno
comunque interpretate con gli strumenti propri della cultura di impresa. Daltra
parte se è vero che lo scopo dellimpresa è creare utilità e benessere, quale
migliore occasione di questa?! |
 | la salute dipende dallinteragire del patrimonio
genetico con lambiente attraverso le scelte comportamentali. La medicina
specialistica, per contro, si è trasformata nella medicina dorgano e di tessuto,
dimenticando le priorità dettate dallevoluzione che pone al primo posto il dialogo
tra sistema nervoso, endocrino ed immunitario, dialogo dal quale dipende il comportamento
consapevole ed inconscio e quindi la storia di ciascuno di noi. |
 | Un patrimonio inestimabile di conoscenze attende di essere
integrato allinterno di centri medici dedicati alluomo ed alla sua
quotidianità. La lettura dellincontro mente-corpo sarà lobiettivo
comune della ricerca medica ed umanistica dei prossimi anni. A quelle conoscenze dovranno
comunque riferirsi le attività a risvolto sociale, prime fra tutte la famiglia, la
scuola, la sanità, lindustria, i media, in quanto il sistema nervoso rappresenta
lespressione più differenziata, ricca e complessa nella storia
dellevoluzione.
Occasione perfetta per creare un nuovo progetto di cultura ed impresa, poiché il successo
è il filtro decisivo dellevoluzione biologica e sociale |
La prima attenzione va dunque dedicata alla promozione
della cultura della salute secondo i parametri: educazione, nutrizione, performance,
longevità.
La demedicalizzazione della salute rappresenta solo una fase di questo movimento di
opinione, cui va affiancato il momento propositivo, il cui fine è la formazione della
persona quale interprete ed operatore della propria condizione di salute.
Scompare laura taumaturgica del medico sostituita
dall immagine di unimpresa a tutto campo, dedicata al bene primario della
comunità.
E il dialogo con la gente che continuamente si rinnova e traccia le linee per lo
sviluppo il vero motore di questa impresa. L' errore strategico dellindustria
sanitaria è stato ed è tuttora quello di interpretare come primo interlocutore la
comunità medica invece del paziente, che in questi ultimi trentanni ha dimostrato
di essere il destinatario e prima ancora il promotore dellinnovazione e dello
sviluppo, in rapporto ad una crescente ricerca di emancipazione dalla dipendenza fisica,
emotiva e ambientale.
E la centralità del paziente e delle sue esperienze quotidiane lelemento
catatalizzatore per la integrazione delle discipline e delle specialità mediche.
Nutrizione, sonno, movimento, apprendimento, comunicazione, sesso, longevità sono gli
indicatori che costituiscono il filtro per la valutazione complessiva del paziente e prima
ancora di ogni operatore sanitario.
Lobiettivo finale è rappresentato dal positivo cambiamento delle scelte
comportamentali, per cui le indicazioni tecniche "obbiettive" vanno affidate ad
una comunicazione confidente ed empatica da parte di operatori che le hanno assimilate
personalmente. In questa relazione la forza del messaggio è infatti distribuita tra
competenza scientifica e trasparenza delloperatore nei confronti delle proposte
presentate.
Lattuale domanda di salute e di cure sanitarie possono essere così sintetizzate:
 | centralità del tema salute nella scala dei valori della
famiglia |
 | miglioramento dellinformazione sulla salute |
 | aumento di interesse per le questioni che riguardano gli
aspetti psicologici e relazionali collegati alle tematiche della salute. |
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"Ma laltro medico che è uomo libero,
. parla con il malato ed i suoi
amici, cerca di ottenere tutte le informazioni utili dal suo paziente e non prescrive
alcun trattamento prima di averlo convinto della sua utilità. Infine quando sotto la sua
influenza ha condotto il malato sulla strada della salute, intraprende solo allora
unazione curativa"
( Platone:"Lo straniero ateniese") |
 | maggiore ricorso a pratiche preventive ed alle medicine
alternative |
 | crescente domanda di sofisticate innovazioni tecnologiche |
 | costante richiesta di personalizzazione dei servizi |
 | atteggiamento più critico nei confronti del medico e
delle terapie prescritte e abituale ricorso alla Seconda Opinione. |
La domanda di salute da parte della popolazione, le
esigenze di efficacia e di efficienza del mondo sanitario, le conoscenze
ultraspecialistiche maturate negli ambienti specialistici ed infine le opportunità
offerte dalle reti informatiche telematiche promuovono la Medicina Funzionale nella vita
quotidiana, come strumento di integrazione e di superamento nei confronti della Medicina
Specialistica dedicata alla patologia dorgano.
Le nostre storie sono in gran parte prodotti del caso. Ambiente, abitudini, educazione,
apprendimento ed incontri si intrecciano e definiscono quella struttura
neurocomportamentale che ci caratterizza e che rimane in gran parte inesplorata per tutta
la nostra esistenza. Oggi per la prima volta abbiamo lopportunità di formulare comportamenti
di salute come progetti di impresa e di sviluppo dedicati alluomo.
In unepoca come la nostra, caratterizzata dalla emergenza e dal degrado a molti e
vari livelli, ma anche dalla straordinaria disponibilità di mezzi e di conoscenze,
sentiamo di dover allargare la nostra ricerca oltre le motivazioni ed i temi delle singole
professioni, per creare una risposta forte e coerente a quella domanda di salute e di
benessere che vive in ciascuno di noi una consapevole priorità.
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