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Il Trattamento di Terapia Chelante con EDTA

Dr. Sante Guido ZANELLA

 

Il trattamento consiste nella somministrazione di una fleboclisi endovena contenente acido ascorbico, calcio gluconato , magnesio solfato ed EDTA, secondo un protocollo messo a punto da American Council for Advancement in Medicine, ACAM, che tiene conto dell’età, della costituzione fisica e della funzionalità renale.

L’infusione si protrae per non meno di tre ore durante le quali il personale sanitario addetto rileva la glicemia, la pressione arteriosa ed assiste il paziente. Al termine dell’infusione il paziente può riprendere la propria attività senza alcuna limitazione particolare.

Un ciclo prevede la somministrazione di 10 infusioni al termine delle quali viene richiesta una serie di esami di laboratorio, finalizzata ad accertare le modificazioni prodotte dal trattamento.

Tutti i pazienti ricevono un programma nutrizionale e di esercizio fisico personalizzato ed una prescrizione di integratori alimentari.Le principali controindicazioni al trattamento comprendono: insufficenza renale di grado medio ed elevato, cirrosi epatica, neoplasie cerebrali, gravidanza.

Il trattamento trova indicazione nelle malattie cardiovascolari quali coronaropatia, ipertensione, arteriosclerosi, claudicatio, diabete, obesità, affezioni autoimmuni, intossicazione da metalli pesanti, prevenzione dell’invecchiamento a partire dai 50 anni.

I pazienti con lesioni vascolari croniche richiedono frequentemente 3 cicli successivi con intervalli di 3 mesi. La terapia di mantenimento viene assicurata da 6 – 8 infusioni per anno.

 

 

 

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Aggiornato il: 29 March 2000